Oggi mi va di fare l’ “anima bella”

10 DIC 08
Ultimo aggiornamento: 04:35 | 19 AGO 20
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Sì, oggi voglio essere illuso, patetico, banale, convenzionale, moralista, bacchettone, anacronistico, incoerente, stizzoso, ripetitivo, giudizioso, conformista, integralista, rigido, austero, assennato e scontato.Sì, oggi leggo per l’ennesima volta che un miliardo di persone patisce la fame; poi calcolo che un miliardo è il 15% di tutta l’umanità; poi rammento che il 20 o 30% degli occidentali soffre di sovralimentazione ed obesità; poi prendo nota del fatto che dal nostro desco, dalle mense aziendali e dai ristoranti si avanza normalmente tra il 15 ed il 20% del cibo che poi quindi si butta; allora mi incazzo. Allora penso che noi ed i nostri governanti siamo veramente degli schifosi, perché non facciamo nulla per ovviare a questa oscenità e la viviamo come un’inevitabile fatalità. Allora penso che chi accetta supinamente questo orrore - perché ovviarvi “è impossibile” - nella migliore delle ipotesi non ha letto non dico il Vangelo, ma neppure Napoleone; il quale Napoleone sosteneva che “l’impossibile è l’alibi dei poltroni” (e in quel “poltroni” ci sta cialtroni, disonesti e chi più ne ha più ne metta). Oggi mi sento un’anima bella e voglio maledire chiunque non fa quello è nelle sue possibilità fare. Possiate (possiamo) un giorno non lontano avere per poche ore la metà della fame che ha tutti i giorni questo miliardo di uomini. Poi ne riparliamo.